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Itinerario Quaresimale 2006 |
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Martedì 28 Febbraio 2006 02:00 |
S. TERESA DI LOS ANDES (1900 - 1920) S. TERESA DI LOS ANDES (1900 - 1920) E' la prima santa carmelitana dell'America Latina e della nazione cilena. Ella è per l'umanità una prova indiscutibile di quanto la chiamata di Cristo alla santità sia attuale, possibile e vera. Teresa di Los Andes si presenta davanti ai nostri occhi per dimostrare che la radicalità della sequela di Cristo è l'unica cosa per la quale vale la pena vivere e l'unica che rende felice l'uomo.
«Come vorrei farti vedere l’orizzonte bellissimo, infinito, che io contemplo! Amo Dio mille volte più di prima, perché prima non lo conoscevo. Se per un istante tu potessi guardarmi nell’anima! Mi vedresti incatenata dalla Sua bellezza, dalla Sua bontà! Nella mia anima c’è un cielo, perché c’è Dio, e Dio è il cielo!» (Da una lettera scritta al fratello ateo)
Servo di Dio VLADIMIR GHIKA (1873–1954)
VLADIMIR GHIKA (18731954) E’ chiamato l’Angelo della Romania. Si convertì dall’ortodossia al cattolicesimo. Ordinato sacerdote a cinquant’anni, fu amico e collaboratore dei più celebri intellettuali cattolici francesi. Il fondamento della sua azione pastorale era un convincimento incrollabile della «realtà di Dio». Non sopportava che si parlasse di Dio come di un ideale o che si discutesse dell’«ideale cristiano», o che si insistesse sulla necessità d’avere «un ideale» nella vita. Diceva che i discorsi attorno all’ideale erano quasi sempre un modo di sfuggire alla «realtà di Dio».
«La questione più importante – insegnava – è mettere la realtà di Dio al suo vero posto di realtà (…). Noi restiamo fuori dalla più elementare verità, fuori dall’ordine universale, fuori da ogni possibile progresso, se non guardiamo a Dio come alla realtà più presentemente, più intensamente reale, di quanto siamo reali noi stessi o il mondo intero». Incarcerato a ottant’anni nelle prigioni comuniste di Bucarest, fu l’angelo consolatore di 45 prigionieri ammassati in una sola cella. Morì martire della sua fedeltà a Cristo e ai suoi fratelli
Servo di Dio GIOVANNI PAOLO II (1920 – 2005)
GIOVANNI PAOLO II (1920 2005) «Non abbiate paura di accogliere Cristo… Aiutate il Papa e quanti vogliono servire Cristo… Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo… Aprite i confini degli Stati, i sistemi economici e politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo»
«Fin dall’inizio del mio pontificato ho fatto mia un’opzione preferenziale per i giovani. Ho tenuto spalancate e continuo a tener spalancate le porte del mio cuore ai giovani, per invitarli a spalancare i loro cuori a Cristo… Ovunque il papa si rechi cerca i giovani e ovunque viene cercato dai giovani. Anzi, in verità non è lui che viene cercato. Chi viene cercato è Cristo!».
MARIA SANTISSIMA
La Pietà - Michelangelo Buonarroti Maria, la Madre di Gesù, ha il titolo privilegiato di Santissima o Tutta Santa, e questo perché la sua appartenenza al santo Figlio di Dio e la generosa dedizione a Lui si sono realizzate in lei nella maniera più profonda e integra. Possiamo dire che, nell’avvenimento dell’Incarnazione, si è resa accessibile alle creature umane, per mezzo di Maria, la santità stessa di Dio, santità che si è pienamente riversata sul mondo.
Maria è stata santificata da quell’abbraccio trinitario che l’ha interamente avvolta. Lei ha però dovuto rispondere al dono ricevuto con la santità del suo “sì” obbediente. Maria è divenuta santa dicendo un “sì” incondizionato al Padre celeste che la sceglieva come Madre del suo stesso Figlio; è divenuta santa dicendo “sì” al Figlio che da lei prendeva carne; è divenuta santa dicendo “sì” allo Spirito che la ricolmava di ogni grazia. La santità di Maria è tutta racchiusa nel suo “consenso”, che è durato quanto la sua vita.
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