La Via Crucis è uno dei riti liturgici che caratterizzano il periodo della Quaresima
Durante questo periodo “forte” che la Chiesa ci offre, proponiamo delle brevi riflessioni suggerite da P. Gianni Bracchi, ocd
Via Crucis: la Strada della Croce!
È la strada dell’uomo, è la strada del Dio-fatto-uomo: è la strada che Gesù ha scelto per accompagnarsi a noi. La strada della nostra disperazione è diventata la strada dell’amore di Gesù per l’uomo. Amore doloroso, amore generoso, amore fedele: amore innamorato della nostra smarrita dignità filiale, della nostra perduta bellezza originale: fino a morirne.
Quanto mirabilmente lontano si è spinto Gesù; quanto decisamente egli ha superato tutti gli spazi dell’infinita distanza che ci separava da lui; quanto amorevolmente ha fatto tutti i passi che lo portavano fino a noi noi: per stare con noi, per essere come noi: perché la somiglianza è la misura dell’amore.
Noi vogliamo fare compagnia a Gesù sulla Strada della Croce: per condividere la sua fatica, per assomigliargli almeno un po’.
Seguiamolo piangendo: il pianto guarirà i nostri occhi distratti; incrociando il suo sguardo, potremo contemplare il suo santo Volto.
Seguiamolo, abbracciati al suo corpo martoriato: il calore della sua amicizia scioglierà la durezza del nostro cuore.
Ci manca Gesù! Camminando con lui sulla Strada della Croce, gridiamogli tutto il nostro bisogno e tutto il nostro amore.
“Quando è il cuore che prega, Dio ascolta.” (Santa Teresa d’Avila).