Viene Gesù, nasce l’uomo

Una riflessione sul Natale di P. Gianni Bracchi ocd.
Buona lettura, buon ascolto e Buon Natale

“Vieni sempre Gesù, vieni sempre vieni ancora”.
È l’invocazione che ci ha accompagnato per tutto l’Avvento, e ora che Gesù è venuto diventa preghiera che non deve mai cessare. In realtà, al Padre dobbiamo domandare sempre ciò che Egli ci ha già donato: Gesù stesso. Il Padre, infatti, nel darci Gesù – l’amore della sua vita- con Lui ci ha dato tutto. Ma, Gesù è un dono personale, sorprendente, inesauribile; un dono da imparare, da assimilare, da cui farsi coinvolgere fino ad avere in noi gli stessi sentimenti del Cuore di Gesù. Perciò: “Vieni sempre Gesù”.

È un grido a Gesù che non deve spegnersi mai, perché io non sono mai lo stesso: oggi Gesù mi trova nella compagnia dei santi, domani, forse, dovrà cercarmi nella cerchia dei peccatori; oggi canto e danzo nella buona sorte, domani trascinerò i piedi e imprecherò nella fatica di una contraddizione irrisolta e umiliante. Perciò: Vieni sempre Gesù, vieni sempre vieni ancora, perché non si finisce mai di nascere. Vieni sempre Gesù, vieni ancora, fino al giorno in cui sarà per tutti NASCITA. Perché non si finisce mai di entrare nel mistero della Tua Nascita.

 

NINNA NANNA

(Parole: Antonio M. Sicari; Musica: Gianni Bracchi)

 

Ninna nanna, Gesù mio,
che il tuo viso sia felice;
che il Buon Dio ti sorprenda
con un tocco di bontà.

Ninna nanna, bimbo mio,
allontana ogni tristezza,
San Giuseppe, tuo Custode,

sta vegliando su di te.

Ritornello
Buona notte, mio bambino
buona notte, mio tesoro,
buona notte, fiore mio,
sei mio figlio, sei mio Dio (bis)
….. sei mio figlio, sei mio Dio!

Ninna nanna, mio tesoro,
fra le braccia della mamma,
non ho panni per scaldarti

solo amore dono a te.

Ninna nanna, mio Signore,
verrà il tempo della croce;
anche allora, non temere,
io sarò vicino a te.

Ritornello
Buona notte, mio bambino
buona notte, mio tesoro,
buona notte, fiore mio,
sei mio figlio, sei mio Dio (bis)
….. sei mio figlio, sei mio Dio!