Festa di San Giovanni della Croce

Brescia, 14 dicembre 2023

Cari Amici,

tutti noi abbiamo oggi la percezione di un mondo, di una umanità che sta attraversando un culmine di cattiveria, di immoralità, di ingiustizia. Sono sotto gli occhi di ciascuno di noi le terribili immagini di ciò che è avvenuto e tuttora avviene in Terra Santa, in Ucraina, in centinaia di terre che non fanno notizia ma che vivono gli stessi drammi di morte e sofferenza.

L’elenco di ciò che non va nel nostro mondo sarebbe lungo, femminicidi, aborti, violenze, nuove e antiche povertà, persone costrette a migrare per sopravvivere…

Lo sconforto e la rassegnazione avrebbero ragione di prevalere nel nostro animo se ci limitassimo a considerarci abbandonati a noi stessi. Abbandonati alle nostre capacità e volontà. Sarebbe certamente questa percezione di noi stessi il dramma più grande che potremmo vivere.

La ricorrenza oggi, di S. Giovanni della Croce, ci permette di alzare lo sguardo da noi stessi e di rivolgerlo al Signore. All’Amato, perché Lui, agisca attraverso la nostra libertà, il nostro impegno.

Come ci richiama P. Antonio riferendosi allo stesso S. Giovanni della Croce: «le opere rivelano che, in amore, è necessario “un cuore nudo e forte, libero da tutti i mali e da tutti i beni che non sono puramente Dio”, esattamente quel cuore che la creatura non possiede come dote».

Questo è l’augurio che rivolgo a me stesso e a ciascuno di voi, avere un cuore rivolto costantemente al Signore un cuore libero da ogni schema ma fortemente colmo di amore per il Signore.

Buona Festa!

Il Presidente
Gabriele Tomasoni

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